Io sono Matteo. Numero 147
di Elvira Sciurba
IL VOLUME
Autrice: Elvira Sciurba
Prefazione: Maria Patrizia Allotta
Pagine: 234, brossura.
Formato: 14×21, verticale
Copertina: a colori con bandelle.
Produzione: 24 aprile 2026
Catalogo: EXL.336
Collana: La biblioteca ideale
Genere: Narrativa-Poesia.
ISBN: 9791257320393
Prezzo: 16,00 euro
IL LIBRO
In questo romanzo l’Autrice scava con coraggio nelle pieghe di una storia vera, affrontando i temi dell’abuso, del pregiudizio sociale omofobo e della riconquista dell’identità. Cosa resta di un bambino quando gli viene rubato il nome per diventare solo un numero? Per anni, Matteo ha creduto di aver sepolto il “Numero 147” sotto i successi di una vita tranquilla a Roma, lontano dai vicoli e dai silenzi di una Palermo che lo ha ferito troppo presto. Ma la memoria è un mosaico che si ricompone quando meno te lo aspetti. Un ritorno forzato nella sua terra d’origine scuote la polvere da ricordi terribili: un collegio che avrebbe dovuto essere un rifugio, ma che nascondeva un fienile fatto di ombre, tanfo acido e carezze mostruose. Dall’oscurità del passato riemergono i volti di aguzzini che il tempo non ha scalfito, ma che ha invece trasformato in intoccabili uomini di potere. Matteo si ritrova davanti a un bivio: voltare le spalle e fuggire ancora una volta, oppure restare e affrontare il mostro che gli ha divorato l’infanzia. Tra la minaccia di un presente pericoloso e il dolore di un passato mai rielaborato, Matteo inizierà una partita rischiosa dove la verità ha il prezzo di un sacrificio estremo. Una storia di coraggio e resilienza che scava negli abissi dell’anima, alla ricerca di quella luce capace, finalmente, di chiamare le cose con il proprio nome.
L’AUTRICE
Elvira Sciurba, nata a Palermo, è laureata in Scienze Politiche, ricopre il ruolo di Direttrice Amministrativa presso lo storico Liceo “Regina Margherita” di Palermo, coniugando da anni un’autorevole carriera istituzionale con una profonda e pluripremiata dedizione alla scrittura poetica e narrativa. Il suo percorso letterario inizia nel 2007 con la raccolta di poesie Anche le donne hanno le ali, opera che riceve immediati consensi, tra cui il Premio Internazionale della Cultura “Salvator Gotta” dedicato a Giovanni Falcone e il Primo Premio Internazionale delle “Due Sicilie”. La sua voce poetica, definita da un singolare flatus vocis, trova spazio in autorevoli riviste come Poeti e poesie, curata da Elio Pecora, e in prestigiose pubblicazioni storiche come il Lunario e l’Almanacco Thule di Tommaso Romano. Nel 2015, sperimenta la contaminazione tra le arti pubblicando una raccolta di poesie a quattro mani con la figlia Viviana, autrice degli scatti fotografici. Nel 2015 esordisce nella narrativa con il romanzo noir La silente colpa del peccato (Europa Edizioni), ottenendo il primo posto al Premio Internazionale “Ut pictura poesis” di Firenze (2018) e il riconoscimento come Accademico Benemerito della Cultura per la narrativa dall’A.S.C.U. Accanto alla scrittura, Elvira Sciurba svolge un’intensa attività come relatrice e organizzatrice di conferenze di alto profilo socioculturale. Si ricordano, tra le altre, la conferenza a Villa Piccolo (Capo d’Orlando) su invito di Bent Parodi di Belsito e l’importante tavola rotonda contro la violenza sulle donne a Palazzo Branciforte, al fianco di figure del calibro di Letizia Battaglia e Rita Cedrini. Per la sua eccellenza nel campo delle lettere e il costante impegno civile, è stata insignita di numerosi premi alla carriera, tra cui il Premio Donnattiva (2015) e il Premio Internazionale Universo Donna conferito dall’Accademia di Sicilia (2022). È Accademica Effettiva dell’Accademia di Sicilia.

Il libro è ordinabile in libreria, reperibile negli store online ed è disponibile presso la casa editrice, inviando una mail a info@edizioniexlibris.com
