Gli anni del terrore. Crimini nazisti
Di Leone Zingales
IL VOLUME
Autore: Leone Zingales
Pagine: 64, brossura
Formato: 15×23.
Copertina: flessibile
Produzione: 23 gennaio 2026
Catalogo: EXL.330
Collana: Lo zibaldone.
Genere: Saggistica: Uomo, storia, società
ISBN: 9791257320331
Prezzo: 16,00 €
IL LIBRO
In questo saggio viene tracciata la folle visione del regime nazista che ha determinato in Europa la devastazione dei territori e provocato la morte di milioni di individui. In dieci capitoli l’Autore descrive dieci episodi noti e altri meno conosciuti attraversando alcuni paesi europei. Fra i protagonisti della narrazione anche le tristi vicissitudini di personaggi, talvolta poco noti, quali i siciliani Guido Basile, Calogero Marrone e Carmelo Salanitro, la cui esistenza e la gioia di vivere è stata frantumata nei lager germanici. Ulteriori preziosi approfondimenti riguardano la prima strage attuata dai nazisti in Italia, avvenuta a Canicattì in provincia di Agrigento nel luglio 1943 e la storia del Muro della Memoria di Monaco di Baviera, oggi facente parte di un ampio percorso culturale. Il testo è arricchito da un prezioso repertorio fotografico realizzato con scatti effettuati dallo stesso Autore.
L’AUTORE
Leone Zingales è giornalista professionista ed è insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Autore di due libri di poesie (illustrati con suoi disegni), acquarellista, vanta diverse esperienze in campo radio-televisivo e ha scritto una cinquantina di libri. Tra il 2015 ed il 2019 ha ricoperto la carica di Vice-Presidente nazionale dell’Unci-Unione Nazionale dei Cronisti italiani. Ha seguito per lavoro, tra l’altro, le indagini relative alla strage di Capaci, di via D’Amelio, di via Pipitone Federico, omicidi Terranova e Mancuso, Boris Giuliano, Cassarà e Antiochia, Montana, Salvo Lima, Livatino, Insalaco, Libero Grassi, don Puglisi. È l’ideatore della Giornata Nazionale della Memoria dedicata ai Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Da una sua proposta il Comune di Palermo ha collocato le lapidi dedicate ai giornalisti uccisi dalla mafia Mario Francese e Mauro De Mauro. Da una sua idea, a Palermo, sono sorti nel 2005 e nel 2014 il Giardino della Memoria nella borgata di Ciaculli dedicato a tutte le vittime della mafia, lo Spazio verde dedicato a Mario Francese in viale Campania ed il Giardino della Libertà di stampa nella piazza XIII Vittime. Ha intervistato, tra gli altri, Giovanni Falcone, Rocco Chinnici, Giuseppe Fava, Paolo Borsellino, Libero Grassi, Danilo Dolci. Da oltre 35 anni svolge un significativo ruolo come “Divulgatore della Memoria”. Ha visitato una quarantina tra lager e campi di lavoro. È l’ideatore del Vagone della Memoria dedicato alle vittime del nazifascismo. Da una sua proposta, nel 2020, il Comune di Palermo ha collocato le prime due “Pietre d’inciampo” dedicate a vittime del nazismo, Maria Di Gesù e Liborio Baldanza.

Il libro è ordinabile in libreria, reperibile negli store online ed è disponibile presso la casa editrice, inviando una mail a info@edizioniexlibris.com
