Bibliografia sugli ex libris

Oggi alcune botteghe artigiane creano ancora questo antico simbolo su richiesta, donando un piccolo ma aristocratico tocco di classe all’amore per i libri che circondano un bibliofilo.

Cospicue collezioni di antichi ex libris sono ammirabili al British Museum di Londra, al Castello sforzesco di Milano e ad Arezzo presso la raccolta di Mario De Filippis, presente nel Guinness dei Primati.

Per un approfondimento si consiglia:

  • Egisto Bragaglia, L’Ex Libris del Bibliofilo, Rovereto, Ed. Stella, 2008;
  • Achille Bertarelli, Gli ex libris italiani, Milano, Hoepli, 1902;
  • Alberto Conforti, Ex libris, Milano, Idea Libri, 1989;
  • Alberto Conforti, Albert Dietrich e Dario Castello (a cura di), Ex libris. Storia, stili, significati, tecniche, collezionismo, Milano, Mondadori, 2003;
  • Jacopo Gelli, 3500 ex libris italiani illustrati con 755 figure e oltre 2000 motti, sentenze e divise, che si leggono sugli stemmi e sugli ex libris, Milano, Hoepli, 1908;
  • Maurizio Orlandi (a cura di), Il Guinness dei primati 1994, 1ª ed., Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1993;
  • Pellai Enzo (a cura di), Ex libris nell’Europa del XX secolo (catalogo della mostra), Cremona, Cremonabooks, 2006;
  • Gian Carlo Torre e Giovanni Daprà, inPrimere l’idea – Preistoria, storia e futuro nella comunicazione attraverso l’ex libris, Novate Milanese (MI), Bozzi Multimedia, 2010.